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Sabato 7 maggio un tweetstorm #StopTTIP

twitter

Tweetstorm #StopTTIP
Sabato 7 maggio 2016 dalle ore 14.00
Partecipa anche tu alla mobilitazione Stop TTIP: in corteo a Roma e sulle ali di Twitter

In occasione della manifestazione nazionale del 7 maggio a Roma, la Campagna Stop TTIP Italia lancia un tweetstorm indirizzato al Ministro Martina e al Presidente del Consiglio Renzi

I tweet da rilanciare

Ministro @maumartina il #TTIP va fermato #NoOGM #StopTtip #NewGMOs #7M @greenpeace_ITA https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/

Ministro @maumartina il #TTIP è un disastro per la nostra agricoltura #StopTtip #7M https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/

Oggi l’Italia è #StopTTIP @matteorenzi sospendete il negoziato #TTIP https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/ #7M #matteorisponde

#TTIPleaks conferma critiche @StopTTIP_Italia ora @matteorenzi è ora di dire la verità https://stop-ttip-italia.net/7-maggio/ #7M #StopTTIP #matteorisponde

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Scriviamo al Presidente Mattarella: non cada nella rete del TTIP

Mattarella ObamaIl presidente degli Stati Uniti Obama ha incontrato ieri (8 febbraio) il presidente Sergio Mattarella, e non ha mancato di sottolineare quanto sarebbe felice se l’Italia spingesse ancora più forte per l’approvazione del TTIP. Leggi il resto di questa voce

#Cecilia, dov’è la sala di lettura? Mailbombardiamola, è Natale!

Blitz del M5S alla Farnesina: la sala di lettura dove i parlamentari nazionali avrebbero dovuto poter accedere alla lettura dei testi del TTIP non c’è ancora. Eppure, nell’audizione in Parlamento del 26 novembre scorso, la commissario europea al Commercio Cecilia Malmstrom, che qui  vedete in versione “morte nera” (il tweet è stato pubblicato da lei stessa) aveva assicurato che entro due settimane in ogni ministero degli Esteri di ogni Paese dell’Unione europea sarebbe stata allestita una sala di lettura con una copia del TTIP a disposizione.  Siamo al 23 Dicembre e non ce n’è traccia.Nairobi Malmstrom

Mailbombardiamola d’affetto, è Natale!

Aprendo questo link trovate il video del blitz e un format da riempire per unirsi al bombardamento di email rivolto alla Malmstrom per chiederle che fine ha fatto la sala di lettura

Leggi il resto di questa voce

Stop TTIP: una tempesta di tweet sul consiglio Ue del 15 ottobre

TWEETSTORM

ROMA, 12 OTTOBRE 2015 – La settimana di mobilitazione internazionale contro il TTIP e gli altri accordi di liberalizzazione economica prosegue dopo lo stupefacente successo di sabato scorso, quando 250 mila persone provenienti da tutta Europa hanno sfilato per le strade di Berlino. Durante il week end cittadini e organizzazioni hanno organizzato altre manifestazioni di protesta in diverse città europee: migliaia di dimostranti sono scesi in piazza ad Amsterdam, ma raduni delocalizzati si sono svolti anche a Londra, in Lussemburgo e a Milano. Nel capoluogo lombardo, centinaia di persone hanno manifestato alla Darsena, liberando nel cielo una mongolfiera con lo slogan “Stop TTIP”.

Fino a sabato gli attivisti presidieranno centinaia di città europee, decine in Italia. I momenti cruciali saranno due: il tweetstorm internazionale in occasione del Consiglio europeo di giovedì 15 ottobre e la giornata di chiusura, sabato 17 ottobre, quando nel pomeriggio a Bruxelles si raduneranno tutte le reti internazionali in un presidio contro il Trattato transatlantico (TTIP), quello fra Ue e Canada (CETA) e l’accordo TiSA per la liberalizzazione dei servizi. Una data dalla grande importanza simbolica, in quanto giornata mondiale della lotta contro la povertà. L’Italia parteciperà con un flashmob a Roma, nei pressi dei Fori Imperiali, che coinvolgerà diverse organizzazioni.

«Siamo solo all’inizio – dichiara Monica Di Sisto, portavoce della campagna Stop TTIP Italia – La straordinaria risposta dell’opinione pubblica dimostra che le politiche di austerità e liberalizzazione sfrenata predilette dall’Unione europea sono al capolinea. Le persone chiedono una completa inversione di rotta e una reale trasparenza sui contenuti del TTIP, un accordo dai potenziali effetti catastrofici sulle nostre piccole e medie imprese, gli standard alimentari e i servizi pubblici».

«La mobilitazione di Berlino – aggiunge Marco Bersani, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia – dimostra che un’altra Europa è scesa in campo: quella dei diritti, dei beni comuni, della democrazia. Le grandi lobby vogliono consegnare l’intera vita delle persone agli interessi finanziari, saranno le mobilitazioni sociali a impedirglielo».

«La grande crescita delle mobilitazioni è frutto del costante lavoro delle campagne Stop TTIP di tutto il continente – afferma Elena Mazzoni, coordinatrice della Campagna Stop TTIP Italia – Lo dimostrano i 3,2 milioni di firme consegnati il 7 ottobre alla Commissione europea. Nonostante il silenzio della maggior parte dei media italiani, anche nel nostro Paese i rischi del trattato hanno fatto breccia nell’opinione pubblica e nelle amministrazioni locali. Il governo non potrà evitare il confronto pubblico ancora per molto. Il tweetstorm di giovedì 15 in occasione del Consiglio europeo e l’evento in programma a Roma sabato 17 serviranno a ribadire con forza che le nostre istanze non possono essere ignorate».

Campagna Stop TTIP Italia

 

Contatti

Il sito: www.stop-ttip-italia.net

La pagina Facebook: www.facebook.com/StopTTIPItalia

I prossimi eventi: http://bit.ly/1IEFNs8

Il tweetstorm: http://bit.ly/1R6Xzo1

Il sito internazionale: www.trade4people.org

 

Per interviste

Monica Di Sisto – 335 8426752
Elena Mazzoni – 328 1312595
Marco Bersani – 329 4740620

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