Archivio dell'autore: Stop Ttip Italia

Roma, capitale d’Italia, è #StopCETA

21.09.2017_stopceta_roma2.jpg

Nel giorno in cui in Europa il CETA entra in vigore in applicazione provvisoria, dall’Italia parte un importante segnale di riscossa. Roma, Capitale d’Italia, è stata dichiarata #StopCETA  con un solo voto contrario (Pd) da una mozione multipartisan. Un grazie particolare a Stefano Fassina (Si), Francesco Figliomeni (Fdi) e alla presidente della Commissione capitolina Affari internazionali Carola Penna (M5S) per aver elaborato e presentato la mozione. Di seguito un articolo che racconta com’è andata. Leggi il resto di questa voce

Annunci

Dal 21 Settembre in tutta Europa è “Allarme CETA”: fermiamolo insieme!

Il 21 Settembre il CETA, salvo problemi dell’ultim’ora, l’accordo di liberalizzazione tra Canada e Europa, entrerà in vigore in modalità provvisoria, abbattendo quindi dazi e dogane tra Canada e Europa, e mettendo in piedi le commissioni bilaterali in cui cercheranno di mettere mano, per puro amore di commercio, agli standard in vigore sulla sicurezza alimentare, sull’ambiente, sulla sicurezza dei prodotti, sul lavoro, solo per citare alcuni temi scottanti.

Possiamo ancora fermarlo insieme, però, e riaprire in Europa una discussione più seria su che cosa vuol dire affidare agli interessi dei pochi che guadagnano con un trattato commerciale come questo, il destino e i diritti di tutti noi. Basta che un solo Paese ne blocchi la ratifica. Con l’impegno di tutti noi l’Italia può essere quel Paese.  Leggi il resto di questa voce

CETA in Senato dal 26 settembre: dobbiamo fermarlo

L’estate sta finendo e le elezioni si avvicinano. Nonostante sia chiaro che in Italia l’opposizione al CETA, il trattato di liberalizzazione commerciale tra Europa e Canada, è fortissima e sta ancora crescendo, la maggioranza in Senato vuole forzare di nuovo la sua ratifica.

Il governo francese ha creato una commissione nazionale per esaminarlo meglio, il governo tedesco ha aspettato le nuove elezioni, la Polonia ha posto problemi addirittura sulla sua entrata in vigore provvisoria, ma il Pd e i suoi alleati vogliono riportare il CETA in Aula in Senato il 26 settembre.

Dobbiamo fermarli per riaprire la discussione in Europa su quale commercio sia più giusto e utile per il nostro Paese.

Leggi il resto di questa voce

Stop CETA Stop TTIP: un autunno caldo riparte da Mantova…

Immagine1Il 21 Settembre potrebbe entrare in applicazione provvisoria una parte del CETA, (Comprehensive Economic and Trade Agreement) ossia potrebbero saltare il 92,2% dei dazi agricoli europei (sono oltre il 90% per tutti i settori merceologici) per le merci Canadesi all’entrata in vigore e il 93,8% dopo 7 anni. E’ previsto che il Canada elimini i dazi per il 90,9% dei prodotti agricoli e per il 91,7% dopo una transizione di 7 anni. Ma alcuni dei presunti “benefici” che soprattutto il nostro Paese avrebbe dovuto portare a casa in termini di maggiori esportazioni – nel settore dei formaggi e degli alcolici – è stato riaperto dai canadesi dopo la firma del trattato, e non risulta ne’ chiarito ne’ certo. Nel frattempo l’Italia si prepara ad ospitare il G7 agricolo e il ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina utilizza volti “buoni e noti” come quello della rockstar Bono Vox e della sua Ong per contrapporre le sue soluzioni biotecnologiche e iper-speculative alla crisi agroambientale, alle priorità della sovranità alimentare e del cibo sano e legato al territorio che invece sarebbero la vera soluzione alla crisi.  Leggi il resto di questa voce

Caro Governo, abbiamo (quasi) vinto e per questo ti scriviamo…

Genti

Salta oggi la ratifica del CETA in Senato, una vittoria di tutte e tutti noi, cittadini preoccupati e responsabili,  e della società civile. Ma non abbassiamo la guardia, per evitare che il governo sia tentato da un colpo di mano di inizio Agosto: la ratifica infatti rimane in agenda, anche se siamo riusciti a far saltare il voto previsto per oggi 25 luglio.
Dita sulle tastiere fino all’ultima seduta d’Aula, prevista per il 3 Agosto, poi continuiamo a mobilitarci e a scrivere al nostro Governo, e facciamolo ancora per tutta l’estate: obiettivo è cancellare la ratifica.

Leggi il resto di questa voce

Stop CETA: mobilitiamoci verso il 25 luglio!

Martedì 25 luglio il Senato italiano ha intenzione di ratificare il CETA. Senza consultare adeguatamente la società civile, le organizzazioni agricole, i sindacati, il mondo ambientalista e i consumatori, gran parte del Pd, insieme a Forza Italia, i Centristi di Pier Ferdinando Casini (CpE), Alternativa Popolare (AP) di Angelino Alfano e schegge del Gruppo Misto, intendono dare il via libera all’accordo tossico UE-Canada.

Forti del sostegno di centinaia di migliaia di cittadini contrari a questo trattato e preoccupati per i loro diritti e la loro salute, le organizzazioni della Campagna Stop TTIP Italia ritengono questa accelerazione intollerabile e ingiusta. Contro il CETA si sono espresse anche numerose Regioni, votando delibere contrarie e chiedendo al Senato di fermare il processo. Lazio, Lombardia, Liguria, Veneto, Puglia, Calabria, Marche e Valle d’Aosta, oltre a centinaia di Comuni, hanno intimato al Parlamento di aprire una consultazione ampia sugli effetti del trattato. Questo movimento trasversale, che sui territori coinvolge anche partiti della maggioranza, non può essere ignorato. Leggi il resto di questa voce

CETA, no alla ratifica: protesta a Montecitorio con associazioni, sindacati e Regioni

ceta

Migliaia di persone hanno manifestato stamattina in piazza Montecitorio per dire no alla ratifica del CETA, l’accordo di commerciale tra Unione Europea e Canada. Il sit in, organizzato da Coldiretti insieme alla campagna Stop TTIP Italia, Cgil, Arci, Adusbef, Movimento Consumatori, Legambiente, Greenpeace, Slow Food, Federconsumatori, Acli Terra e Fair Watch, ha visto la partecipazione di deputati e senatori di diversi schieramenti: da Articolo 1 a Sinistra Italiana, dal Movimento 5 Stelle a Fratelli d’Italia, Lega Nord, Gruppo Misto, Rifondazione Comunista e anche esponenti del Partito Democratico. Tutti critici verso un trattato che – denunciano le sigle organizzatrici della manifestazione – causerebbe danni sostanziali all’agricoltura italiana, alle produzioni di qualità, ridurrebbe i diritti del lavoro e aprirebbe all’importazione di sostanze chimiche vietate e combustibili inquinanti, minando conquiste sociali e standard ambientali. Il principio di precauzione potrebbe essere messo in secondo piano rispetto alle esigenze del commercio, con possibili ripercussioni sulla sicurezza alimentare e la salute dei cittadini. Preoccupazioni anche per i servizi pubblici, che il CETA non proteggerebbe a dovere, così come per il temuto tribunale speciale per gli investimenti, grazie al quale le grandi imprese estere potrebbero chiedere compensazioni virtualmente illimitate agli stati che approvassero regolamentazioni lesive dei loro investimenti. Leggi il resto di questa voce

Roma, 5 luglio: mobilitazione #StopCETA in piazza e online

stop CETA FB 5 luglio

Mercoledì 5 luglio dalle ore 10 tutte e tutti in piazza Montecitorio per chiedere lo stop alla ratifica del #CETA.
Il 25 luglio il Senato voterà per la ratifica: Fermiamola, c’è bisogno anche del tuo aiuto

Stop TTIP Italia sarà in piazza con Coldiretti, CGIL, Greenpeace, Slow Food e molte altre realtà della società civile per bloccare la ratifica dell’accordo con il Canada, prevista per il 25 luglio a Palazzo Madama.
E’ necessario fermarli chiedendo un confronto ampio e pubblico con cittadini e parti sociali.

Partecipa anche tu, unisciti alla mobilitazione:
unendoti a noi davanti a Montecitorio dalle ore 10, per far sentire il tuo No al CETA;
diffondendo suoi tuoi social e ai tuoi contatti email il rapportoCeta: attacco al cuore dei diritti“;
diffondendo suoi tuoi social e ai tuoi contatti email il libro bianco sul CETA, redatto a più mani da Coldiretti, Fairwatch, CGIL e molte altre realtà della società civile;
partecipando al tweetstorm sui tre capigruppo  e su alcuni deputati di maggioranza alla Camera (dalle ore 11.00 di mercoledì 5 luglio):

  • Conoscete rischi #CETA @Ettore_Rosato @renatobrunetta @Pierferdinando? #StopCETA alla ratifica http://bit.ly/2e1fa8h
  • Conoscete rischi #CETA @PietroGrasso @_Paolo_Romani @lauraboldrini? #StopCETA alla ratifica http://bit.ly/2e1fa8h
  • #CETA = sabbie bituminose @Ettore_Rosato @renatobrunetta @Maurizio_Lupi @erealacci Tutelate il clima: #StopCETA! http://bit.ly/2e1fa8h
  • CETA = sabbie bituminose @PietroGrasso @_Paolo_Romani @lauraboldrini @erealacci Tutelate clima: #StopCETA! http://bit.ly/2e1fa8h
  • Prodotti ITA non adeguatamente tutelati da copie canadesi: #StopCETA @Ettore_Rosato @renatobrunetta @Maurizio_Lupi http://bit.ly/2e1fa8h
  • No a grano canadese con #glifosato #pesticidi @Ettore_Rosato @renatobrunetta @Maurizio_Lupi #StopCETA! http://bit.ly/2e1fa8h
  • No a grano canadese con #glifosato #pesticidi @PietroGrasso @_Paolo_Romani @lauraboldrini @erealacci #StopCETA! http://bit.ly/2e1fa8h

Non hai twitter? Manda un’email e/o pubblica sui seguenti profili facebook della Presidentessa della Camera, del Presidente del Senato e dei capigruppo a Montecitorio (o invia loro un messaggio diretto) un tuo commento  allegando uno dei report linkati sopra in questo post informandoli della tua contrarietà alla ratifica:

 

Pd e MDP (di nuovo assente) votano si al CETA con Forza Italia… e contro l’Italia

Nonostante il presidio imponente convocato in soli tre giorni in piazza del Pantheon a Roma, in occasione del voto sul CETA in commissione Affari esteri del Senato, PD e MDP non ascoltano associazioni, categorie e sindacati e danno il primo via libera al trattato tossico.  I senatori del Pd e di MDP Articolo 1, di nuovo assente al voto senza assumersi la responsabilità di dire no a questo atto-vergogna, infatti, hanno votato insieme a Forza Italia contro la sospensiva #StopCETA in commissione Affari Esteri. 15 a 6 le maggioranze battono M5S, Sinistra Italiana, Misto e Lega. Giulio Tremonti era in Aula per esprimere il suo “no”. E nonostante nei pareri espressi da molte commissioni ci fossero vincoli e indicazioni precise di preoccupazione e aspetti da approfondire, Pd e Mdp vanno avanti incuranti, sospinti dalle solite, note, parrocchie.  Ma noi non molliamo: il #CETA non dovrà mai arrivare in Aula! Leggi il resto di questa voce

NOI al CETA gliele cantiamo

CETA
domani, martedì 27 giugno, a Roma h 10 in piazza del Pantheon porta tutto ciò che fa rumore (fischietti, trombette, piattini, tamburelli) e chiediamo ai senatori di non ratificare il trattato CETA tra Europa e Canada
Dalle 12, per chi è lontano, mailbombing e tweetstorm
Il presidio è promosso da Coldiretti, Cgil, Arci, Legambiente, Greenpeace, Adusbef, Movimento consumatori, Federconsumatori, Slowfood, Fairwatch e dalla Campagna Stop TTIP Italia

Leggi il resto di questa voce

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: