Oltre 450 Ong chiedono Stop a CETA. E Stop TTIP Italia approda a Le Iene

ceta-vallonia

Oltre 450 organizzazioni non governative europee e canadesi (tra cui, oltre a Stop TTIP Italia, CGIL, Fairwatch, Trasform, Attac Italia, Cospe, Wwoof Italia, Slow Food Italia, Greenpeace, Distretto di Economia Solidale Altrotirreno, PEAH) hanno inviato stamane a Parlamentari europei e Governo italiano un appello dove si chiede il blocco della ratifica del CETA, l’Accordo di libero scambio con il Canada considerato gemello del TTIP.
“Ben 456 organizzazioni della società civile canadesi ed europee hanno voluto fare ulteriore chiarezza su un accordo a nostro modo di vedere dannoso a livello sociale e ambientale” sottolinea Monica Di Sisto, portavoce della Campagna Stop TTIP Italia.
“Durante il negoziato TTIP e mentre a livello europeo si stava procedendo con il processo di approvazione del CETA, abbiamo ripetutamente sottolineato i rischi e le criticità. Ma le documentate preoccupazioni di associazioni di consumatori, sindacati, organizzazioni ambientaliste non sono state minimamente prese in considerazione. Questo è il motivo per cui esprimiamo la nostra più ferma opposizione alla ratifica dell’accordo”.
“Questo è il motivo per cui abbiamo lanciato la campagna di pressione sugli europarlamentari“, chiarisce Elena Mazzoni, tra i coordinatori della Campagna Stop TTIP Italia. “Stiamo chiedendo loro che ritardino ulteriormente l’approvazione del CETA per permettere un ampio dibattito tra i cittadini. Ma l’obiettivo finale è chiedere al Parlamento europeo, al Parlamento canadese, così come si parlamenti nazionali, provinciali e regionali, che hanno una voce in capitolo nella ratifica, di difendere i diritti e gli interessi delle persone che rappresentano contro le minacce poste dalla CETA votando contro la ratifica dell’accordo“.
La campagna Stop TTIP Italia è stata ospite della trasmissione de Le Iene di domenica 27 novembre (qui il servizio di Nadia Toffa), un ulteriore tassello nel tentativo di rendere più accessibili informazioni ai cittadini e alle cittadine. Un lavoro di sensibilizzazione che sta contribuendo a un aumento della consapevolezza nel nostro Paese su due trattati, CETA e TTIP, che avranno forti impatti a livello economico, sociale e ambientale.

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Pubblicato il 28 novembre 2016 su Blog. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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