Le critiche delle Acli al TTIP

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Le ACLI (Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani) si sono esposte più volte, durante il 2015, sul tema del TTIP. Con parole vibranti hanno condannato la scarsa trasparenza da parte delle istituzioni europee nella trattativa e la deriva verso un modello di sviluppo che relega i diritti dei lavoratori e la dignità umana a meri ostacoli al commercio.

“Sono percepibili le manovre dei grandi centri di potere finanziario per mantenere una posizione di predominio – ha detto di recente Gianni Bottalico, presidente nazionale delle ACLI – In particolare l’Europa rischia di pagare un prezzo molto alto a queste strategie, perché, a differenza di altre aree del mondo viene considerata assoggettabile dai fautori di un’economia fondata sull’idolatria del profitto. Questo è il senso di alcuni negoziati in corso in segreto tra gli Stati Uniti e l’Unione europea, in particolare di quello sul Trattato transatlantico per il commercio e gli investimenti, con il quale si mira ad aggirare le legislazioni nazionali che fanno da argine ad una completa privatizzazione di servizi della sanità, dei trasporti, dell’acqua e dell’energia, e che tutelano i lavoratori, i consumatori e i beni pubblici”.

Il sito delle associazioni riporta numerosi articoli e prese di posizione sul TTIP, usciti lungo tutto l’arco dell’anno. Eccone una rassegna: buona lettura.

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Pubblicato il 14 gennaio 2016, in Blog con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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